Progetto
Il Progetto D4 “Rizoma: connessioni per lo sviluppo dell’innovazione” è un’azione pluriennale promossa e finanziata dalla Direzione Centrale Lavoro, Formazione, UniversitĂ e Ricerca della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito del Programma Operativo Regionale Obiettivo 3 2000-2006, Asse D, Misura D4 (”miglioramento delle risorse umane nel settore della ricerca e sviluppo tecnologico”).
Il Progetto si pone l’obiettivo di consolidare i rapporti tra imprese, universitĂ , enti e centri di ricerca promuovendo lo scambio continuo di conoscenze e di competenze. Vuole inoltre contribuire concretamente alla crescita del territorio regionale e della sua economia in termini di innovazione, competitivitĂ , numero di occupati altamente qualificati.
Per la realizzazione di questo progetto, è stato individuato un team d’eccellenza composto da ENAIP FVG (capofila), Consorzio Friuli Formazione, Agenzia per lo sviluppo economico della montagna (Agemont), Associazione Industriali della Provincia di Udine, Unione Industriali della Provincia di Pordenone, Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della PMI, Associazione provinciale di Udine (CNA), Associazione provinciale di Udine e Associazione Piccole e Medie Industrie di Udine (API).
Nello specifico la partnership lavorerà su due aree di intervento realizzando una capillare attività di sensibilizzazione e di promozione della cultura dell’innovazione indirizzata alle piccole e microimprese del territorio e la formazione di laureati da inserire nelle piccole e microimprese nella funzione di ricerca e sviluppo attraverso una serie di project work con caratteristiche di ricerca, connessione e sviluppo all’interno di piccole imprese e di microimprese tra loro aggregate.
La costruzione di queste trame di pensieri e azioni orientate a perseguire l’obiettivo innovativo territorializza e istituzionalizza traducendo in processo ciò che altrimenti rischia di rimanere astrazione. Il progetto RIZOMA diviene così una strategia che pensa il movimento come trasformazione qualitativa dell’esistente, che riannoda continuità e discontinuità sul medesimo terreno, aprendo costantemente spiragli di mutazione, sperimentando l’innovazione nel suo divenire processo, nel suo insinuarsi nell’organizzazione, nelle tecnologie, nelle strategie del marketing, nella gestione finanziaria e delle risorse umane.